Logo della sperimentazione Logo Anci



Agenda Eventi

<maggio 2022>
lunmarmergiovensabdom
2526272829301
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345



News
26 maggio 2022
Cittadinanza italiana, bollo e contributo con PagoPA
Al via la nuova modalità di versamento online. Dall’8 luglio diventerà l’unica

26 maggio 2022
Welcome – Working for refugee integration, premiate oltre 100 aziende
UNHCR ha annunciato la lista dei 107 vincitori dell'edizione 2020/2021. A 41 organizzazioni della ...

26 maggio 2022
Emergenza Ucraina, esenzione dal pagamento del ticket sanitario per i profughi che non lavorano
Adottate nuove disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, ...


immagine raffigurante una carta di permesso di soggiorno
La procedura di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno



Indice
  1. La procedura vigente
  2. La compilazione del Kit cartaceo
  3. La compilazione elettronica del Kit
  4. L'iter della pratica: La fase Pre-Istruttoria presso il CSA di Poste Italiane
  5. L'iter della pratica: La fase di Istruttoria presso le Questure

La procedura vigente

L'11 Dicembre 2006 in tutta Italia ha preso avvio, su tutto il territorio nazionale, la nuova procedura per il rilascio e rinnovo dei documenti di soggiorno ai cittadini stranieri.

Dovranno essere presentate presso gli Uffici Postali, abilitati alla accettazione, le richieste per le seguenti tipologie di Permesso e Carta di Soggiorno (ovvero Permesso di Soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo):

  • Affidamento
  • Aggiornamento della carta di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto, aggiornamento foto)
  • Aggiornamento del permesso di soggiorno (cambio domicilio, stato civile, inserimento figli, cambio passaporto, aggiornamento foto).
  • Attesa occupazione
  • Attesa acquisto cittadinanza
  • Asilo rinnovo
  • Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
  • Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo richiesto dal familiare convivente
  • Conversione permesso di soggiorno
  • Duplicato Carta di soggiorno
  • Duplicato Permesso di soggiorno
  • Famiglia
  • Famiglia minore
  • Lavoro Autonomo
  • Lavoro Subordinato
  • Lavoro casi particolari previsti art.27 Testo Unico Immigrazione
  • Lavoro subordinato-stagionale
  • Missione
  • Motivi Religiosi
  • Residenza elettiva
  • Status apolidia rinnovo
  • Motivi di Studio (art.39 TUI)
  • Tirocinio formazione professionale
  • Ricercatore (art.27 ter TUI)
  • Ricercatore-Ricerca lavoro (art.27 ter TUI)
  • Ricercatore-Mobilità (art.27 ter TUI)
  • Studente-Ricerca lavoro (art.39 bis.1 TUI)
  • Studente (art.39 bis TUI)
  • Alunno (art.39 bis TUI)
  • Tirocinante (art.39 bis TUI)

Qualora il cittadino straniero extra UE sia in possesso di Nulla Osta, e stia richiedendo il primo rilascio del Permesso di Soggiorno, per motivi di lavoro o di ricongiungimento familiare, il cittadino dovrà recarsi presso lo Sportello Unico Immigrazione (SUI) della Prefettura competente. Lo sportello consegnerà la richiesta di rilascio in un’apposita busta che dovrà essere consegnata aperta presso uno degli sportelli degli Uffici postali abilitati all’accettazione delle Istanze (uffici postali dotati di Sportello Amico).

Presso il SUI, inoltre, occorre presentare la richiesta di conversione di un titolo di soggiorno per motivi di studio ad un titolo per motivi di lavoro, nonché la conversione di un permesso di soggiorno per lavoro stagionale ad uno per lavoro subordinato.

Per quanto riguarda i soggiorni di breve durata degli stranieri in Italia: l’ingresso per visite, affari, turismo e studio non prevede la richiesta di Permesso di Soggiorno presso gli Uffici Postali qualora la durata del soggiorno stesso non sia superiore a tre mesi. In questo caso lo straniero dovrà semplicemente dichiarare, entro otto giorni dall’ingresso, la sua presenza in Italia all’autorità di frontiera o al questore della provincia in cui si trova (Dichiarazione di Presenza).

Per le altre tipologie di richiesta dei titoli di soggiorno è necessario presentare le domande presso le Questure.

Per i cittadini appartenenti ad uno stato membro dell'Unione Europea che intendano soggiornare sul territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi, è sufficiente richiedere il certificato di iscrizione anagrafica rilasciato dal Comune di abituale dimora.

Per soggiorni di durata inferiore a tre mesi il cittadino dell'Unione Europea o il suo familiare può presentarsi ad un ufficio di Polizia per dichiarare la propria presenza sul territorio nazionale. Qualora non venisse effettuata la dichiarazione di presenza, si riterrà, salvo prova contraria, che il soggiorno si sia protratto per oltre tre mesi.

Torna all'indice

La compilazione del Kit cartaceo

Il cittadino straniero può procedere autonomamente alla compilazione della modulistica necessaria, avendo ritirato  il Kit per la compilazione dell’istanza, disponibile gratuitamente presso uno degli oltre 14.000 Uffici Postali presenti su tutto il territorio nazionale.

Il Kit una volta compilato in cartaceo, dal cittadino straniero, dovrà essere consegnato, da questi, in busta aperta e con gli allegati previsti, allo sportello di un Ufficio Postale abilitato all’accettazione delle Istanze (uffici postali dotati di Sportello Amico).

All’atto della consegna della busta, il cittadino straniero dovrà versare allo sportello postale 30 euro.

I cittadini extra-UE dovranno apporre sul modulo una marca da bollo di 16,00 euro.

Inoltre per i cittadini extra-UE e per i permessi superiori ai 90 giorni è previsto il rilascio del titolo di soggiorno in formato elettronico al costo di 30,46 euro, pagabili tramite relativo bollettino prestampato (PSE), la cui ricevuta deve essere allegata alla domanda.

Al momento dell’accettazione dell’istanza da parte dell’ufficio postale, al cittadino straniero viene consegnata una ricevuta che equivale e sostituisce il precedente cedolino. La ricevuta ha valore legale e, accompagnata dal documento di identità, consente al Cittadino straniero in attesa di Titolo di Soggiorno, di permanere sul territorio italiano.

Sulla ricevuta sono presenti una UserID ed una password tramite cui è possibile seguire lo stato di avanzamento della pratica collegandosi all’indirizzo http://www.portaleimmigrazione.it ed accedendo all’ “Area Riservata Stranieri”.

Il cittadino potrà altresì verificare lo stato di avanzamento della sua pratica recandosi presso uno degli sportelli del Comune o Patronato abilitati, esibendo la ricevuta consegnatagli.

Torna all'indice

La compilazione elettronica del Kit

In alternativa alla compilazione cartacea, il cittadino straniero può recarsi presso un Comune o un Patronato abilitato al servizio di compilazione elettronica delle istanze.

In questo caso non è necessario per il cittadino straniero avere a disposizione il kit cartaceo, in quanto il Comune procederà alla compilazione elettronica della modulistica, e successiva stampa della stessa, utilizzando il programma software ELI2, raggiungibile via Internet all’indirizzo http://www.portaleimmigrazione.it. Il software è stato realizzato ed è gestito da Poste Italiane.

Il modulo, compilato elettronicamente e stampato in tutte le sue parti, deve essere inserito dall’operatore del Comune in un’apposita busta dedicata, insieme alla documentazione da allegare richiesta.

Al termine della compilazione elettronica, il programma invia telematicamente una copia elettronica della domanda a Poste Italiane, a cui non viene dato corso sino a quando il Richiedente non consegna, all’Ufficio Postale, la copia cartacea che gli è stata consegnata.

La busta dovrà essere consegnata aperta dal cittadino straniero, presso lo sportello di un Ufficio Postale abilitato alla accettazione delle istanze (Uffici Postali dotati di Sportello Amico).

Le modalità di consegna della busta, incluso il pagamento degli oneri previsti, nonchè le modalità di verifica dello stato di avanzamento della pratica sono analoghe a quanto decritto per la compilazione cartacea del kit.

Torna all'indice

L'iter della pratica: La fase Pre-Istruttoria presso il CSA di Poste Italiane

Tutte le istanze raccolte dagli sportelli degli Uffici Postali vengono inviate al CSA (Centro Servizi Amministrativi) di Poste Italiane.

IL CSA è deputato alla fase di Pre-Istruttoria della pratica che consiste in tre tipi di controlli:

  1. Screening dell’istanza: verifica della completezza della documentazione da allegare alla domanda.
  2. Lettura ottica della pratica (solo per le pratiche compilate manualmente) e scansione della pratica e dei documenti allegati: in questo modo viene creato il fascicolo elettronico associato alla pratica che verrà visualizzato direttamente dalla Questura competente per la successiva fase di lavorazione della pratica.
  3. Controllo di coerenza dei dati presenti nelle pratiche.

E’ in questa fase che vengono rilevate eventuali anomalie nelle pratiche.

Torna all'indice

L'iter della pratica: La fase di Istruttoria presso le Questure

Terminata la fase di Preistruttoria, le pratiche vengono inviate alla Questura di competenza, sia telematicamente che in formato cartaceo, dove prende avvio la fase di Istruttoria durante la quale vengono eseguiti tutti i controlli atti a verificare la sussistenza dei requisiti per l’ottenimento del documento di soggiorno.

In fase di Istruttoria la pratica potrà risultare:

- verificata: in questo caso il cittadino viene convocato dalla Questura, tramite raccomandata ed SMS, per i rilievi fotodattiloscopici, seguirà una seconda convocazione per la consegna del documento di soggiorno o la comunicazione di diniego.

- anomala: nel caso in cui risultassero mancanti dei documenti o in presenza di errori nella compilazione della modulistica. In questo caso la Questura dovrà procedere alla correzione degli eventuali errori e/o potrà richiedere al cittadino straniero di integrare la documentazione mancante.

Solo quando la pratica da “anomala” diventa “verificata”, questa potrà seguire il proprio iter procedurale.

Torna all'indice


Ultimi Documenti Pubblicati
03 maggio 2022
Gli Enti della Rete di Assistenza al cittadino straniero al 30 aprile 2022
Aggiornamento degli sportelli e delle Amministrazioni attive nella Rete di Assistenza ANCI

26 luglio 2021
Manuale d'uso per l’integrazione
La conoscenza dei diritti e delle responsabilità è fondamentale per l’integrazione dei cittadini ...

21 giugno 2021
Atlante Siproimi 2020
Presentazione online del Rapporto Annuale SIPROIMI / SAI 2020.




Legislazione-Giurisprudenza
24 maggio 2022
DECRETO-LEGGE 17 maggio 2022 n. 50
Misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione ...

24 maggio 2022
Ocdpc n. 895 del 24 maggio 2022
Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per assicurare, sul territorio nazionale, ...

13 aprile 2022
Circolare prot. nr. 3592 del 13/04/2022
Rilascio in produzione del nuovo sistema applicativo di invio delle istanze di nulla osta al lavoro ...




Domande & Risposte
13 maggio 2022
Il permesso di soggiorno per violenza domestica può essere rilasciato anche alle vittime di matrimonio forzato? Al momento no, ma il 5 aprile 2022 la Camera ha approvato la proposta di legge A.C. 3200 che consente ...

13 maggio 2022
Lo straniero cui viene rilasciato il p.di s. per violenza domestica può essere condannato per il reato in precedenza commesso ... No, trova applicazione in tali casi il comma 6 dell’articolo 10 bis del Testo Unico Immigrazione ...

13 maggio 2022
Il permesso di soggiorno per vittime di violenza domestica può essere rilasciato ad un cittadino comunitario? Si, l’articolo 18 bis prevede che le disposizioni sul permesso di soggiorno per le vittime di violenza ...



logo anci
Copyright 2007 - ANCI - Note Legali - Credits
Progetto PERMESSI DI SOGGIORNO - Ancitel S.p.A.
Via dell'Arco di Travertino 11 - 00178 Roma
tel: 06.76291484 fax: 06.76291367
e-mail: serviziimmigrazione@anci.it
logo ancitel