Logo della sperimentazione Logo Anci



Agenda Eventi

<dicembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
262728293012
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31123456



News
29 novembre 2018
Il decreto Sicurezza e Immigrazione è legge
Via libera alla conversione in legge

16 novembre 2018
Rapporto Annuale l'Atlante SPRAR 2017/2018
Presentati i dati dello SPRAR, sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati in Italia

13 novembre 2018
Master in Salute Globale delle Migrazioni
Riflessione sulla salute dei richiedenti asilo e rifugiati


logo Faq Cittadini UE: il diritto di soggiorno non si perde con la cancellazione anagrafica

Un cittadino comunitario ha richiesto l'iscrizione anagrafica dichiarando la provenienza da altro Comune che, interpellato, comunicava di avere effettuato l'iscrizione direttamente dall'estero nel 2007, di aver rilasciato attestazione di iscrizione anagrafica a tempo indeterminato sempre nel 2007 e di averlo cancellato per irreperibilità nel 2012. In questa circostanza, il Comune chiede se la cancellazione per irreperibilità comporti la perdita del diritto di soggiorno e quindi se lo stesso, per l'iscrizione presso il Comune richiedente, debba ripresentare tutta la documentazione prevista dal D.lgs. 30/2007 (allegato b della dichiarazione di residenza). L'ufficio comunale fa presente che il cittadino ha dichiarato di avere smarrito l'attestazione di iscrizione anagrafica rilasciata a suo tempo dal precedente Comune e di essere attualmente disoccupato.

Per dirimere la questione è necessario, innanzitutto, verificare alcune condizioni. Il cittadino dell'Unione che ha soggiornato legalmente e in via continuativa per cinque anni nel territorio nazionale ha diritto al soggiorno permanente non subordinato a ulteriori requisiti o condizioni (art. 14 d.lgs. 30/07). Ricordiamo che il cittadino dell'Unione per mantenere lo status di lavoratore deve avere in corso un'attività lavorativa oppure deve essere in stato di disoccupazione involontaria (licenziamento o termine rapporto di lavoro). Se la durata del contratto di lavoro è stata inferiore all'anno può mantenere la condizione di lavoratore per un anno attraverso la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro resa presso il centro per l'impiego territorialmente competente (art. 7 d.lgs. 30/07). Se il soggiorno era ad altro titolo deve avere la disponibilità di risorse economiche per il mantenimento, messe a disposizione anche da terzi, e la titolarità di un'assicurazione che copra tutti i rischi sanitari della durata di almeno 1 anno. Infine, se familiare, deve documentare il legame parentale e nei casi di cessazione della relazione familiare di rientrare in uno dei casi indicati dagli artt. 11, 12 e 13 del d.lgs. 30/07. La continuità del soggiorno non è pregiudicata da assenze che non superino complessivamente sei mesi l'anno, nonché da assenze di durata superiore per l'assolvimento di obblighi militari ovvero da assenze fino a dodici mesi consecutivi per motivi rilevanti, quali malattia grave, studi o formazione professionale o distacco per motivi di lavoro in un altro Stato membro o in un Paese terzo. Il diritto di soggiorno permanente si perde in ogni caso a seguito di assenze dal territorio nazionale di durata superiore a due anni consecutivi. Quindi per prima cosa va verificato se in tutti questi anni sono maturate le condizioni per il rilascio dell'attestato di soggiorno permanente e se acquisito tale diritto il cittadino non l'abbia perso per l'assenza dall'Italia per una durata superiore a due anni consecutivi. L'attestato permanente richiesto dall'interessato viene rilasciato dal Comune di attuale residenza. Il soggiorno legale può prescindere dalla cancellazione anagrafica se il cittadino è in grado di documentare che ha continuato a soggiornare in Italia, mantenendo in modo continuativo i requisiti previsti dalla direttiva europea 38/04. Pertanto la cancellazione per irreperibilità non comporta automaticamente la perdita del diritto di soggiorno, in quanto ad essere stata accertata è la condizione di persona irreperibile nel comune di residenza, senza alcun collegamento con i requisiti di soggiorno legale previsti dalla disciplina europea e recepiti dal d.lgs. 30/07, la cui sussistenza va verificata.



dati pubblicazione

Data: 03/09/2015
Area: area pubblica

link

Tag

Quesiti&Risposte
FAQ





Ultimi Documenti Pubblicati
09 novembre 2018
Aggiornamento della Rete di Assistenza al 30 settembre 2018
Amministrazioni attive della Rete di Assistenza dei Comuni al cittadino straniero per la compilazione ...

26 luglio 2018
Aggiornamento della Rete di Assistenza al 30 giugno 2018
Amministrazioni attive della Rete di Assistenza dei Comuni al cittadino straniero per la compilazione ...

05 dicembre 2017
Mini-guida sulle condizioni di ingresso e soggiorno dei dirigenti e dei lavoratori di Paesi Terzi
Con il D. Lgs. 29 dicembre 2016, n. 253, l'Italia ha dato attuazione alla direttiva 2014/66/UE sulle ...




Legislazione-Giurisprudenza
03 dicembre 2018
Legge 1° dicembre 2018 n.132
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018 n. 113, recante disposizioni ...

22 ottobre 2018
Circolare Ministero dell'Interno - Disposizioni in materia di iscrizione anagrafica.
Dall'entrata in vigore del D.L. Sicurezza e Immigrazione del 4 ottobre, n. 113 il permesso di soggiorno ...

16 ottobre 2018
Modifiche in materia di cittadinanza. D.L. 4 ottobre n.113
A decorre dal 5 ottobre 2018 ai sensi dell'art.14 del D.L. 4 ottobre 2018, n.113, il termine di definizione ...




Domande & Risposte
10 dicembre 2018
Il permesso di soggiorno per richiesta di protezione internazionale costituisce titolo per l'iscrizione all'anagrafica? ... Il permesso di soggiorn per richiesta di protezione internazionale non costituisce titolo per ...

10 dicembre 2018
Per le vittime di tratta ex art.18 del TU immigrazione è possibile l'accoglienza all'interno del sistema di protezione? Si, alla luce di quanto disposto dall'12 comma 1 del DL113/2018, convertito in legge che dispone ...

10 dicembre 2018
A seguito della lge 132/2018 chi gode di un permesso di soggiorno per protezione umanitaria potrà essere accolta all'interno ... No, a meno che l'ingresso all'interno del progetto dello Sprar non sia stato autorizzato prima ...



logo anci
Copyright 2007 - ANCI - Note Legali - Credits
Progetto PERMESSI DI SOGGIORNO - Ancitel S.p.A.
Via dell'Arco di Travertino 11 - 00178 Roma
tel: 06.76291484 fax: 06.76291367
e-mail: serviziimmigrazione@anci.it
logo ancitel